Vento D'aprile



Il vento d'aprile
scompiglia i capelli
e porta con se i pensieri
reconditi dei giovani amanti.

Ostinato e frizzante
graffia il tuo viso
accarezza le mani
che trattengono il vestito.

Occhi arrossati
di polvere dormiente
svolazza a mulinello
trfoglie accartocciate
nel singulto pianto
dell'inverno ormai passato.

Sali i gradini che portano 
alla chiesa col vento sul viso
che ti china la testa.

Mentre le campane 
suonano a festa
con mano d'artista scolpisce
le forme del tuo corpo di donna fiorente.

Solenne è l'istante quando maldestro
solleva la gonna senza vergogna,
s'accendono gli occhi in un inno di gloria:
viva le cosce che splendono al cielo!



A.Mariani









1 commento:

Anonimo ha detto...

deliziosa descrizione poetica.
rodolfo